Caso Studio

Parco eolico

Committenti

Privato

Obiettivi

Progettazione definitiva per la realizzazione di nuova infrastruttura energetica sostenibile, mediante costruzione di un parco eolico, situato nella provincia di Catanzaro, tra i comuni di Catanzaro e Simeri Crichi. Il progetto ha previsto l’installazione di quattro aerogeneratori con una potenza complessiva di 20 MW, situati strategicamente lungo un crinale montuoso a circa due chilometri dalla costa ionica.

Esecutore

TEA Engineering S.r.l.

Mezzi impiegati

Descrizione intervento

L’intervento previsto per la realizzazione del “Parco Eolico” si articola nei seguenti punti principali:

  • Installazione di aerogeneratori: il progetto prevede la posa di 4 aerogeneratori di potenza nominale pari a 5 MW ciascuno, per una potenza complessiva dell’impianto di 20 MW. Ogni turbina avrà un’altezza al mozzo di circa 118 metri e un diametro del rotore di 163 metri.
  • Opere civili e infrastrutture:
    • Fondazioni: ogni aerogeneratore poggerà su una struttura composta da pali di fondazione (diametro minimo 1 metro) e un plinto in calcestruzzo armato di forma troncoconica (diametro massimo circa 28 metri).
    • Viabilità di parco: realizzazione di una rete stradale interna per l’accesso ai siti, con larghezza minima della carreggiata di 4,50 metri, realizzata in massicciata di materiale arido e misto stabilizzato.
    • Piazzole di servizio: creazione di aree pianeggianti (piazzole) in corrispondenza di ogni aerogeneratore, necessarie sia per il montaggio nella fase di cantiere (modalità “just in time”) sia per la successiva manutenzione.
  • Opere elettriche:
    • Cavidotto interrato: realizzazione di un elettrodotto ad alta tensione da 36 kV totalmente interrato. Il collegamento tra gli aerogeneratori seguirà un assetto di tipo “entra-esce”, proseguendo poi verso la cabina di smistamento.
    • Cabina di smistamento: costruzione di una cabina elettrica (dimensioni 12×3 metri) dotata di sistemi di telecontrollo SCADA e apparecchiature di misura.
    • Connessione alla rete: l’impianto sarà connesso alla Rete Trasmissiva Nazionale (RTN) tramite la futura stazione elettrica denominata “Zagarise” nel Comune di Catanzaro.
  • Interventi di ingegneria ambientale e gestione acque: implementazione di tecniche di bioingegneria per la regimazione delle acque meteoriche, il consolidamento dei versanti tramite inerbimento e la protezione dall’erosione, mantenendo l’invarianza idraulica del sito.
  • Relazioni specialistiche elaborate ai fini autorizzativi:  Relazione paesaggistica, relazione faunistica, relazione botanico-floreale, relazione anemologica, relazione archeologica, relazione botanico-vegetazionale, studio effetti shadow flickering
  • Dismissione e ripristino: al termine della vita utile dell’impi (stimata in circa 25 anni), è previsto lo smantellamento integrale di turbine, fondazioni e cavidotti, con il ripristino dei luoghi allo stato originario (ante operam) e il recupero/riciclo di circa il 95% dei materiali

Case History correlate

Ex campo ROM: valutazione quali-quantitativa abbandono rifiuti al suolo

Scopri di più

Rilevamento batimetrico ed ambientale con Drone Natante USV

Scopri di più

Messa in sicurezza d’emergenza per dispersione accidentale di carburanti

Scopri di più

Carotaggi a supporto opere di scavo civile

Scopri di più